C’è fermento, e un’eccitante aria di novità attorno all’argomento Web Analytics a al software di statistiche made in Google. Per accorgersene è sufficiente visitare il blog ufficiale, aggiornato quasi quotidianamente, o i tanti spazi in rete dedicati all’analisi dei dati web, al monitoraggio delle conversioni, allo studio dei comportamenti del visitatore.
Misurare la propria performance > analizzare in modo critico i dati a disposizione > agire prendendo decisioni informate – sono aspetti che stanno assumendo sempre più rilievo, per qualsiasi tipologia di business.
In questo post affronteremo il recente annuncio di Google Analytics relativo al lancio di un nuovo codice di tracciamento per la raccolta dei dati di navigazione degli utenti.
Partiamo dunque dalla base:
COS’È IL CODICE DI TRACCIAMENTO E COME AVVIENE LA RACCOLTA DEI DATI?
Il codice di tracciamento è uno snippet (frammento) di codice Javascript da inserire nel corpo di una pagina HTML che raccoglie informazioni sulla visita alla pagina web e dati non identificativi del visitatore (la privacy deve essere rispettata!).
Tutti questi dati sono istantaneamente spediti verso server in California, elaborati e restituiti all’utente attraverso la classica interfaccia di Google Analytics.
Questo, in estrema sintesi, è il percorso di
raccolta → elaborazione → report.
La novità riguarda il funzionamento dello snippet di codice, più precisamente l’atto della raccolta dei dati sopra esposti.
Da poche settimane, infatti, è uscito dalla fase Beta il codice di tracciamento asincrono che differisce dalla precedente versione del codice in quanto apre un “canale parallelo” che rileva tutti i parametri utilizzati per le statistiche senza interferire con il caricamento della pagina e non rallentandone la visualizzazione.
Google spiega questa soluzione portando ad esempio una strada percorsa da molte macchine e paragonando le vetture a script di una pagina web. Il nuovo codice asincrono “evita la fila” percorrendo una corsia parallela dedicata.
VANTAGGI
E’ facile intuire un primo beneficio:
- Aumento della velocità di caricamento delle pagine
Il tema della velocità è molto caro a Google, sarà ripreso in seguito e potrebbe costituire uno spunto per successivi post…
Altro punto a favore del codice asincrono:
- Miglioramento in termini di quantità/qualità dei dati raccolti
Ciò che influenza particolarmente questa voce è la posizione dello snippet di codice all’interno della pagina.
La vecchia porzione, su consiglio di Google stessa, andava situata subito prima della chiusura del tag <body> dunque verso il fondo della pagina e il motivo è semplice e già esplicitato sopra: evitare l’interferenza con il caricamento della pagina che in questo modo può essere comunque visualizzata interamente.
Per quanto riguarda invece il nuovo codice, Google suggerisce di posizionarlo immediatamente prima della chiusura del tag <head> dunque più in alto nell’HTML. Come abbiamo visto, esso non interferisce con il caricamento ed evitiamo di perdere le statistiche nel caso in cui un utente visiti il sito e lo abbandoni prima che il codice a fondo pagina venga eseguito.
Di seguito un esempio del nuovo snippet (la sfocatura nasconde il codice numerico univoco che Google fornisce al momento della creazione del profilo di statistiche):
OSSERVAZIONI
La migrazione dal “vecchio” al nuovo codice è consigliata, non obbligatoria.
Informo che esiste anche un terzo codice (Urchin) ancor più datato ma che continua a funzionare e a garantire la raccolta dei dati.
In questo senso Google Analytics non forza i propri utilizzatori ad adeguarsi alle ultime release; migliora il suo servizio, aggiunge funzionalità (alcune delle quali, però, fruibili soltanto inserendo uno dei due codici più recenti) ma tiene in vita anche le soluzioni più vecchie che l’hanno fatto conoscere, crescere e arrivare tra i software leader del mercato della Web Analytics.
Abbiamo accennato poco fa quanto sia importante per Google il tema della velocità di caricamento delle pagine, loro stessi si definiscono “ossessionati” dalla velocità.
Il codice asincrono è solo una delle varie soluzioni messe in atto dalla società di Mountain View per rendere il web più veloce e migliorare in questo modo anche l’usabilita dei siti e la user experience.
PER CONCLUDERE
In Websolute lo snippet asincrono è divenuto lo standard per i nuovi progetti di statistiche.
Seguo la linea non costrittiva di Google che non obbliga gli utenti ad utilizzare l’ultimo codice. Tuttavia, alla luce dei benefici, viene da domandarsi: perché non pianificare una migrazione?
Il tuo sito non è monitorato? Male!
Come fai a sapere quanti e quali visitatori attrai?
Come misuri la tua performance on-line, il raggiungimento degli obiettivi di Web Marketing, le entrate e i contatti ricevuti imputabili al web?
Ma non voglio concludere questo post con delle domande bensì con delle risposte!
Marco Salvadori15 giu 10Non ho capito. Quali sono i benefici del nuovo codice?
Luca Ruggeri15 giu 10Ciao Marco,
cerco di chiarirti meglio i vantaggi del codice asincrono.
Il primo beneficio tangibile è la riduzione dei tempi di caricamento di una pagina web (ciò che nel post definisco “aumento della velocità”). Il nuovo snippet non interferisce con il caricamento: ti è mai capitato, navigando un qualsiasi sito, di dover attendere la completa visualizzazione della pagina e di leggere nella barra di stato del browser “In attesa di http://www.google-analytics.com“? Utilizzando il vecchio codice di tracciamento può capitare che ciò accada e il tempo di attesa può essere più o meno lungo (parliamo comunque di frazioni di secondo o di pochi secondi nei casi più problematici). Il nuovo snippet non crea questa situazione, percorre un canale parallelo dedicato e raccoglie i dati “in sordina”.Il secondo vantaggio riguarda invece un incremento in termini di quantità e qualità dei dati raccolti. Sono due aspetti fortemente legati tra loro. Il codice asincrono posizionato più in alto nell’HTML di una pagina web assicura il tracciamento di qualsiasi visita, anche la più breve. Questo significa avere più dati (aspetto quantitativo) e di conseguenza una maggior precisione degli indicatori statistici, delle medie, dei tempi di permanenza (aspetti qualitativi).
Spero di aver fugato i tuoi dubbi :)