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App, ads e Social: le startup di theNextWeb 2010

Scritto il 9 giugno 2010 da Dario Sarti (Head of Web Mktg Dept.)

La domanda si ripeteva uguale a sé stessa con impietosa frequenza: “Come pensi di fare soldi con la tua idea?”. L’interrogato, impreparato, masticava qualche parola, ne inghiottiva qualche altra e se ne andava.

Ma non facciamoci ingannare. Quello appena descritto era solo il momento finale di quasi tutte le presentazione in gara allo Startup Rally dell’edizione 2010 di theNextWeb.

Per guadagnarsi i propri 15 minuti di celebrità (non un secondo di più) e provare a vincere l’assegno messo in palio da PayPal, i nuovi talenti del web hanno portato ad Amsterdam geniali intuizioni e ce le hanno raccontate in ogni modo: facendo sfilare bellissime modelle, allucinandoci con musica house a volume altissimo, recitando brillanti monologhi degni di un consumato attore di Hollywood.

Fra le prime startup presentate, quella di Diana Vermeij. Senza esitazione la bella ragazza olandese ha raccontato al pubblico il suo sogno: prevenire e curare le più terribili malattie scambiandosi best practicies attraverso i Social network. Diana ancora non sa esattamente come fare né dove reperire i soldi per portare avanti il suo progetto. Ma ci crede. E soprattutto crede fermamente nel potere dei Social.

E sarà proprio il mondo Social al centro della maggior parte delle startup
Perdoniamo allora questi giovani affamati di web se non sanno ancora come la loro idea potrà arricchirli. Nemmeno Mark Zuckerberg fino a qualche anno fa ne aveva la più pallida idea.

The next Social

Di seguito segnaliamo alcune delle startup più interessanti. Per tutte le altre www.thenextweb.com.
Lifestyle & Social. Con HelloInbox i messaggi che riceviamo da tutti i nostri profili e account email vengono raccolti e restituiti in un’unica app.  

Social news. Press Release 2.0 è il primo servizio che consente l’ottimizzazione di comunicati stampa per il web e in particolare per i Social. Perché oggi se vogliamo che una notizia si diffonda in Rete non possiamo più prescindere da Twitter&Co.

Social music. Raccogliere brani da Last.fm, YouTube, iTunes, “cuocerli” tutti insieme e creare una playlist. Playlistify è una playlist interattiva: riproduzione diretta, tweets degli artisti che figurano nella playlist e molto altro.

Social & printing. Materializzare il disegno di una t-shirt scovata in un blog o la cartolina trovata in un sito, in un profilo facebook o in un’app per il mobile. Peecho è un’applicazione che trasforma in realtà le idee più originali della Rete, a costi contenuti grazie dalla formula pay-per-use.

Pendolarismo Social. Che linea di metro prendi ogni mattina? E a che ora? SubMate permette di incontrare e conoscere chi condivide con noi ogni giorno il faticoso tragitto da casa al lavoro.

Social. Social. Social. 

Durante il suo brillante intervento, Mark Earls ha dichiarato: “The web has been forcing human beings to see ourselves in a way we haven’t done before. As a social creature”.

Concordo. Non credo però che il mondo sia pronto per una simile rivoluzione.A conferma di questo il fatto che una delle startup più acclamate è stata Fits.me: una tecnologia avanzatissima che ci consentirà finalmente di vedere come ci calzano i vestiti che vogliamo comprare nei nostri negozi virtuali preferiti.

E per la cronaca, la startup che ha vinto questa edizione 2010, next2news, è tutta dedicata all’adv online sui siti di informazione. L‘idea forse meno Social che sia stata presentata.

Ma questo è il presente. Tutto il resto è the next web.

3 Commenti

Molto interessante e pieno di spunti di riflessione da approfondire.
Inizio con scaricare HelloInbox :)

Chiara Azalea09 giu 10

Io sono curiosa di provare Fits.me, geniale! Ma riuscirà a coinvolgere gli shopping addicted?
I love shopping non è solo un film, ma un problema vero…

Federica14 giu 10

If only more people could read this.

Celina Bentley15 giu 10